Cosa vedere e cosa fare a Santeramo

Turismo a Santeramo in Colle

A Santeramo è possibile ammirare alcune bellezze sia artistiche sia naturali.

Palazzo Marchesale:
Appartenente alla famiglia feudataria dei Carafa prima e dei Caracciolo poi, è un'edificio imponente considerando il contesto temporale a cui risale (fine Seicento).
E'un palazzo di grandi dimensioni, massiccio e dalla forma quasi quadrata (30 metri per 27 metri), con pietre a vista chiare.
Dai due ingresssi principali si accedeva ad un cortile interno di 240 metri ed alle stalle al piano terra. Da una scalinata si raggiungeva il primo piano adibito ad abitazione e ad una cappella.
Tutt'intorno vi era il fossato e a sud vi era una lama coltivata a vigneto.
Dal 1987 il palazzo appartiene al Comune di Santeramo a cui è stato venduto dalla famiglia Caracciolo per un'importante cifra.

Chiesa del Carmine: fu la chiesa matrice fino al 1714; successivamente venne costruita la nuova Chiesa Madre più grande. Il campanile originario, dotato di due bifore e con tetto a piramide, è stato distrutto.Ristrutturata più volte, sia internamente che esternamente, al suo interno si trova la Cappella della Madonna di Costantinopoli che risale al 1526; essa venne costruita come ringraziamento dai santermani poiché il paese uscì praticamente indenne dalla peste che si diffuse nella provincia di Bari nel 1522.

Palazzo Colonna: è un dei più antichi palazzi di Santeramo.

Parco Nazionale dell'Alta Murgia: si sviluppa per 68.000 ettari, in  parte area protetta di interesse comunitario e in parte zona a protezione speciale.
11.000 ettari sono ricoperti da boschi anche se diradati; il restante è costituito dalla cosiddetta steppa mediterranea ed in parte adibito a pascolo.
E' un territorio collinoso con doline ed avvallamenti, tipico della regione carsica.
La flora consiste in erbe quali la stipa, chiamata popolarmente lino delle fate, ed altre graminacee, ma ciò che rappresenta di più quest'area è l'Orchidea, presente in più varietà.
I boschi sono per lo più costituiti da querce, lecci, roverelle. Nel sottobosco spiccano il Gigaro Pugliese e la Peonia Corallina.
Per quanto riguarda la fauna, gli animali un tempo presenti si sono in parte estinti, a causa della caccia e dei cambiamenti subiti dall'area per l'intervento umano. Tra le specie sopravvissute annoveriamo i rapaci in particolare il rarissimo Falco naumanni, la poiana, lo sparviero, il lanario.
Tra i rettili più rari vi sono il geco di Kotschy ed il colubro leopardiano; tra i mammiferi, la volpe, la donnola, la faina, il tasso e l'istrice.

Tra gli eventi principali di Santeramo ricordiamo:
-    le Fanove di San Giuseppe:(marzo) festa dei falò contadini, attorno ai quali uomini e donne si raccoglievano per intrattenersi con balli, canti, racconti. Per l'occasione si cucinano e si distribuiscono pizza fritta, pane arrostito e condito, vino locale, dolci tipici.
-    Piazzola: mercato dell'antiquariato e del modernariato che si svolge l'ultima domenica di ogni mese.